Bambini e cani: una relazione preziosa, ma da gestire con consapevolezza
di Francesca Mugnai
Il recente caso della bambina di 9 mesi tragicamente sbranata dal pitbull di famiglia ad Acerra ha riacceso il dibattito sui rischi e i benefici della convivenza tra bambini e cani. Come psicologa specializzata in Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) e coordinatrice del progetto di IAA all’AOU Meyer di Firenze, voglio sottolineare quanto sia importante affrontare questo tema con equilibrio e consapevolezza.
Il cane è un animale: rispetto e responsabilità
Avere un cane in casa può portare enormi benefici ai bambini, ma è essenziale ricordare che il cane è, e resta, un animale. Ha una mente diversa dalla nostra e bisogni peculiari. Un gesto innocuo per noi può essere interpretato da lui come un invito al gioco o, al contrario, come una minaccia.
La regola fondamentale è che i bambini piccoli non devono mai essere lasciati soli con il cane. Gli adulti hanno la responsabilità di gestire la relazione, considerando la razza, le caratteristiche comportamentali, lo stato di salute e gli istinti naturali dell’animale, che non possono essere completamente controllati.
Anche il cane più buono ha un istinto animale
Molti proprietari tendono a pensare che il loro cane, essendo addestrato e abituato alla famiglia, sia completamente affidabile. Ma la realtà è che il cane, pur essendo educato, mantiene sempre degli istinti naturali che non possono essere totalmente domati.
Un cane di 30 chili, rispetto a un bambino di pochi mesi, ha una forza fisica che può diventare pericolosa anche involontariamente. Il rapporto tra cane e bambino deve essere monitorato costantemente: la fiducia nell’animale non deve mai tradursi in irresponsabilità.
Formazione e prevenzione
Per garantire una convivenza sicura, è utile seguire un corso di educazione di base con un professionista, anche solo per poche lezioni. Questo aiuta il proprietario a comprendere meglio il proprio cane e a gestirlo in modo adeguato. Inoltre, è fondamentale riferire al veterinario ogni comportamento anomalo dell’animale, chiedendo consiglio a un esperto in caso di segnali di aggressività o possessività.
Superare la paura dei cani
Per alcune persone, la convivenza con un cane non è nemmeno un’opzione a causa di fobie radicate. Notizie di aggressioni possono aumentare questi timori, soprattutto per chi ha subito un attacco o vi ha assistito. La paura dei cani può essere superata con percorsi terapeutici mirati, come la desensibilizzazione, affidandosi a uno psicologo o psicoterapeuta specializzato.
Un’adozione consapevole
Adottare un cane è una scelta bellissima, ma deve essere presa con responsabilità. È essenziale valutare se la propria famiglia ha le caratteristiche e le abitudini adatte a convivere con un animale. L’adozione implica nuove responsabilità e impegni quotidiani, perché il cane diventa a tutti gli effetti un membro della famiglia.
Quando la scelta è ben ponderata, il rapporto tra bambini e cani può essere meraviglioso e arricchente. Ma la chiave di tutto è la consapevolezza: conoscere, rispettare e gestire con responsabilità questa relazione è il primo passo per garantire il benessere di tutti, umani e animali.







